La testa china sul telefonino, stretto stretto tra le mani. Siamo ansiosi, nervosi. Per la ventesima volta nel giro di un quarto d’ora verifichiamo il sito meteo per capire se davvero quel giorno pioverà. Eppure mancano quasi due settimane. Ma noi abbiamo già prenotato la vacanza. Forse pioverà, forse no. Notiamo che le previsioni cambiano da un giorno all’altro. Siamo sempre più nervosi. Gli esperti ci tengono sulla graticola, come se non bastasse il caldo afoso di questi giorni. Quando vediamo sul display del cellulare il sole pieno tiriamo un sospiro di sollievo. Ma dopo poco su quella stessa immagine appare un lampo color viola. Insomma, un fulmine a ciel sereno. Telefoniamo ai nostri amici. “Hai visto, pioverà, che ti dicevo”. “Ma no, non preoccuparti – risponde dall’altra parte una voce rassicurante – Cambiano spesso. Le previsioni non sono mai precise, soprattutto se mancano molti giorni. Lo fanno per aumentare i clic, le visualizzazioni. E quindi per far vedere la pubblicità”.
E allora perché perdere tutto questo tempo? Cioè, perché perdere tempo per sapere come sarà il tempo? Sottraiamo tempo a noi stessi. E quanto stress, e quante preoccupazioni. Era meglio prima, senza telefonino e senza Internet. Al massimo, il giorno prima della partenza, guardavamo in tv il colonnello dall’aspetto professionale che, con voce impostata, ci parlava di ‘occasionali precipitazioni a carattere di rovescio’, o di ‘alternanza di schiarite e annuvolamenti’. Ma soprattutto, arrivati alla meta, c’era quello del posto al quale potevi domandare come sarebbe stato il tempo nei giorni della vacanza. Ed era tutto più semplice, senza ansie e senza stress.
E allora, prendiamoci una vacanza anche dai cellulari. Lasciamoli in valigia e andiamocene al mare, godendo delle bellezze del posto. Senza foto e senza post. Quel sole che si specchia nelle acque azzurre del golfo, in quel momento, dovrà essere tutto nostro, solo nostro e di nessun altro. Anche la solitudine da social può essere rigenerante. Restiamo con i nostri pensieri e con le nostre riflessioni, senza condividerli con nessuno. E..ops!!, ho sbagliato di nuovo…