Noi irpini siamo stati fortunati a scoprire il talento di Mario Zamma prima degli altri. Eravamo giovani quando si esibiva nei nostri teatri, nelle feste, nelle riunioni tra amici, e sfoderava il suo repertorio fatto di canzoni e musica, imitazioni, battute, considerazioni sulle cose della vita. Sempre con uno spirito allegro ma riflessivo al tempo stesso. Non aveva timori quando si trovava davanti a un personaggio politico: lo imitava mettendone in risalto pregi e difetti. Sempre con eleganza, certo. Perché, nonostante l’aspetto apparentemente scanzonato, Mario Zamma è una persona elegante, sia nell’animo sia sul palcoscenico. E ha fatto bene Nicola Canonico, un altro talento irpino, attore ma anche produttore, a volere organizzare a tutti i costi uno spettacolo costruito su misura per Mario.
Sbussolati è uno show con i controfiocchi. Si ride, tanto, e ci si emoziona. Mario canta, suona il piano, recita poesie, si esibisce in un lungo elenco di battute, si trasforma anche fisicamente in una serie di personaggi che arrivano dritti al cuore. Un vero artista con la A maiuscola. Sarà in scena a Roma, al Teatro degli Audaci, fino al 22 ottobre. Se avete tempo fateci un salto. Non ve ne pentirete. Bravo anche Roberto D’Alessandro, autore dei testi con lo stesso Mario. A Nicola Canonico gli auguri per una carriera ricca di successi, anche come produttore. La sua Goog Mood, siamo certi, raccoglierà molti frutti. Anche se quello migliore, per Nicola, si chiama Giuseppe, un frugoletto bello come il sole e come i suoi genitori, Nicola e Lorena Noce. Un’altra artista di cui sentiremo parlare molto.
