La capitale non sta passando un bel momento. I problemi dell’amministrazione comunale sono ben noti. E il traffico pure. Quello di tutti i giorni, problema cronico, e quello provocato dalle continue manifestazioni organizzate nel centro cittadino. Come l’ultima protesta dei taxisti. Che forse hanno pure ragione. Ma si passa dalla parte del torto quando vengono fatti scoppiare petardi, quando vengono inseguiti probabili autisti Uber, quando vengono rigate auto sospette per lo stesso motivo o quando vengono feriti comuni cittadini. Che si sentono particolarmente offesi nel vedere in piazza anche il sindaco nello stesso giorno in cui la città è in tilt. Solo che in questo caso non è come nei partiti, dove chi non è d’accordo provoca la scissione. Anzi, di più. Perché nel partito democratico si scindono anche gli scissionisti. Mentre Renzi se ne va in America. Viva l’Italia.